Bollino di qualità per i PCTO con Happy Network

Il futuro è dei giovani!
Per svuotare questo mantra dalla retorica qualunquista occorre interrogarsi concretamente sulle opportunità che il mondo del lavoro offre ai più giovani e sul ruolo socio – educativo della scuola nel fornire agli studenti gli strumenti migliori per sviluppare un pensiero critico.

Uno dei compiti principali della scuola è quello di seminare e coltivare le passioni degli studenti ed aiutarli ad avviare una carriera professionale in linea con le proprie aspettative, interessi e soprattutto valori.
Per un giovane può essere arduo capire subito il percorso migliore per raggiungere le proprie aspirazioni.
Emerge quindi la necessità di un percorso d’orientamento completo, uno spazio sicuro di sperimentazione e professionalizzazione per tutti i ragazzi che frequentano le scuole secondarie di secondo grado. In questo processo di inserimento lavorativo, le imprese non devono essere spettatori, ma attori protagonisti in grado di dialogare attivamente con le istituzioni scolastiche e con gli studenti.

In questo quadro si inserisce il progetto Alternanza Scuola – Lavoro: una modalità didattica innovativa per consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

BAQ

Per favorire l’inserimento occupazionale degli studenti, limitare il fenomeno del mismatching (disallineamento tra domanda e offerta delle competenze richieste nel mondo del lavoro) e valorizzare il ruolo formativo delle imprese, Confindustria ogni anno assegna alle realtà aziendali più meritevoli il BAQ – Bollino – Bollino per l’Alternanza di Qualità.
Questo riconoscimento premia le imprese che si sono distinte nell’anno per la realizzazione di percorsi di Alternanza Scuola Lavoro di qualità elevata, considerando il numero delle collaborazioni attivate, l’eccellenza dei progetti sviluppati, il grado di co-progettazione dei percorsi di alternanza e del numero di ore trascorse in azienda degli studenti.

RICONOSCIMENTO BAQ HAPPY NETWORK

Nel 2024, per il settimo anno di fila, la Rete d’Impresa Happy Network è stata premiata con il Bollino BAQ.
Un riconoscimento che attesta il continuo impegno della Rete nella promozione di un nuovo modello di sviluppo sociale che vede nella persona il destinatario di ogni azione economica. Modello che non può prescindere dai giovani, linfa vitale del futuro.

PAROLA ALLE RISORSE UMANE

Nel corso di questi anni, numerosi istituti scolastici, come l’ IISS Colamonico Chiarulli di Acquaviva delle Fonti (recentemente inserito nei migliori 3 istituti tecnici-economici in Puglia),  hanno scelto Happy Network per progetti innovativi di Alternanza Scuola-Lavoro.

Raccontiamo attraverso le parole di Luigi Notarnicola, HR Generalist in Happy Network l’esperienza formativa degli studenti che hanno avuto la possibilità di effettuare i percorsi PCTO nella Rete.

ALTERNANZA SCUOLA – LAVORO IN HAPPY NETWORK

“Il nostro obiettivo è mostrare ai giovani, nella maniera più concreta possibile la realtà lavorativa con altri occhi, che non potrebbero vedere mai se non lavorando.
Grazie alla disponibilità di spazio e personale, Happy Network accoglie le classi intere, non gruppi isolati di studenti, accompagnandoli nei percorsi di PCTO dal terzo al quinto anno. “

I PROGRAMMI PCTO

“I programmi di Alternanza Scuola – Lavoro si articolano su due livelli: Soft e Hard Skills.
Cerchiamo di istruire i ragazzi per farli comprendere anche l’importanza delle competenze trasversali sul lavoro, non solo quelle verticalizzate sul ruolo.
Oltre ai laboratori sulle soft skills, gli studenti gestiscono dei progetti tecnici che li vengono assegnati dai responsabili tecnici dell’organizzazione, ovvero un progetto sulla programmazione software e un progetto di sistemistica, che sono i due macro-rami dell’informatica per come li tratta Happy Network.
In più cerchiamo di far entrare gli studenti in contatto diretto con i dipendenti, con testimonianze attive.
Essendo una rete d’impresa abbiamo tutti i rami d’azienda e possiamo mostrare più aspetti, ad esempio facciamo realizzare progetti strutturati di comunicazione e business plan.”

L’IMPORTANZA DELLE SOFT SKILLS

“Notiamo in alcuni ragazzi una scarsa attitudine al lavoro, noi cerchiamo attraverso le soft skills di limare e migliorare questo aspetto e far entrare meglio e con più consapevolezza i ragazzi nel mondo dei professionisti. A scuola i ragazzi studiano e imparano a programmare un software però non sanno gestire gli appuntamenti, non hanno una buona gestione del tempo sul lavoro, non sanno come comunicare professionalmente con gli altri.
Insegniamo l’attitudine positiva: cercare di trarre il meglio dalle situazioni più critiche simulando contesti e situazioni reali.”

LE SOFT SKILL PIÙ ALLENATE

“Tra le soft skill puntiamo tantissimo all’adattabilità, sulla capacità di essere flessibili al mondo del lavoro.
Oltre a questa, durante il PCTO gli studenti hanno la possibilità di allenare il Problem Solving, il Pensiero critico, la Comunicazione positiva e Team Working. Il lavoro in team è annoverato per ultimo, non per importanza, ma perché è molto più facile da trasmettere, poiché gli studenti sono già affiatati, molti fanno sport e sono abituati a dinamiche di gruppo. Potremmo dire che spesso fanno squadra meglio di molti collaboratori.
Un’altra soft skill su cui premiamo molto è l’auto-attivazione, ovvero la capacità di attivarsi per risolvere un problema. Tra queste, la leadership è una delle soft skill meno allenate poiché è un aspetto rilevante solo per alcune figure professionali.”

A LAVORO – COMPETENZE TECNICHE E PROJECT WORK

“Facciamo realizzare a tutti gli studenti dei progetti per offrire un approccio al lavoro concreto.
Un project work ha riguardato la creazione di un sito internet per un cinema fittizio.
I ragazzi si sono divisi in due gruppi: un gruppo ha lavorato sul Front Office e uno Back Office.
Hanno realizzato una programmazione giornaliera, la scheda di un film, la finestra per la registrazione e login e abilitato la possibilità di prenotare uno spettacolo. Per la realizzazione del sito hanno sperimentato linguaggi di programmazione come HTML, CSS, utilizzando come database MySQL, mentre per la pianificazione sono stati usati GIT e GITHUB.
Gli sviluppatori danno i dettagli tecnici e un feedback a metà percorso e un feedback finale.
Volontariamente non vengono affiancati per farli lavorare in autonomia.”

PERCORSI FINALIZZATI ALL’ASSUNZIONE

“Crediamo molto nei giovani, moltissimo.
Abbiamo assunto diverse persone che hanno fatto PCTO e che fanno tutt’ora parte dell’organizzazione.
Essendo un’azienda radicata nel territorio, puntiamo molto sul conoscere i giovani e farci conoscere dai giovani.  Sicuramente i PCTO aiutano il percorso di recruiting perché ci da l’opportunità di conoscere le future risorse per 3 anni, in alcuni casi si riesce addirittura a capire la propensione commerciale, che è una dote molto rara e difficile da insegnare.
Inoltre, ci permette di conoscere le esigenze delle nuove generazioni, ad esempio i ragazzi preferiscono un buon work life balance ad uno stipendio più alto.”

IL FUTURO È DELLA GEN Z

“Vorrei spezzare una lancia in favore dei ragazzi che hanno fatto PCTO: sono molto molto svegli, curiosi e preparati grazie al contributo della scuola che offre la possibilità di fare progetti e ottenere certificazioni.  Il consiglio che diamo è “essere più flessibili e adattabili”.  Il mondo del lavoro è cambiato, i giovani devono essere pronti ad adattarsi e mettersi in gioco, uscendo dalla propria comfort zone. Non bisogna temere questa incertezza lavorativa, bisogna sfruttarla.
L’azienda non è quella a vita e non devono spaventarsi nel cercare nuove opportunità.
In quest’ottica facciamo delle simulate di colloquio, per farli capire il processo di recruiting e forniamo qualche consiglio per porsi bene durante un colloquio,  dalla postura fisica al modo di interagire con la persona.”

UN FUTURO DINONTORGANICO CON I GIOVANI 

Nella filosofia dinontorganica la dinamicità delle aziende e la forza generativa dell’impresa sono principi organizzativi che abbracciano il territorio, mettendo al centro dei processi l’essere umano.
In questa nuova visione, i giovani sono autentici protagonisti.
Per noi è stato un onore accogliere gli studenti, dialogare con loro ed aiutarli a crescere professionalmente.

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