Happy Network alla 4cLegal Academy: una sfida tra diritto, AI e visione d’ impresa.
Quando un ente economico integra nel proprio modello di sviluppo principi etici autentici, condivisi e sostenuti nel quotidiano, i valori aziendali cessano di essere mere enunciazioni astratte per divenire elementi strutturali, capaci di orientare comportamenti, decisioni e relazioni.
In Happy Network, questo è ciò che avviene con la filosofia dinontorganica che permea la nostra cultura aziendale e definisce la nostra visione.
Per trasformare i valori in direttrici effettive è necessario formalizzare questa profonda identità in un contratto di Rete, da sottoporre alle aspiranti imprese retiste.
È stata proprio questa una delle prove in oggetto della 4cLegal Academy, il talent giuridico giunto alla sua sesta edizione, promosso da 4cLegal, realtà di riferimento nel settore legal tech.
Happy Network, nella figura del nostro Vice Direttore Gaetano Mele, è stata ospitata dall’Academy nella terza puntata per sottoporre ai 5 giovani giuristi partecipanti una sfida: redigere un contratto di rete per l’adesione alla nostra Rete con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale.
La prova: regole e strumenti
«La nostra Rete è fatta di valori ed emozioni. Metterli in un contratto è cosa ardua. Sfidatevi” .
Così Gaetano Mele ha lanciato la prova.
Dopo una fase iniziale di ascolto e comprensione del modello culturale e organizzativo della Rete, i candidati hanno avuto a disposizione 25 minuti per redigere una bozza contrattuale, valutando le dinamiche di governance e le modalità di adesione.
Il compito è stato affrontato individualmente, ma tutti gli sfidanti potevano contare sul supporto operativo dell’AI per ottimizzare tempi e processi.
Dal roll prompting al contratto
I cinque candidati sono partiti dal roll-prompting, impostando l’oggetto del documento richiesto e fornendo informazioni di contesto per ottenere dall’AI una bozza di contratto conforme alle richieste. Successivamente, nella fase di fine tuning, i partecipanti hanno rielaborato e raffinato il testo, apportando modifiche tecniche e contenutistiche alle clausole proposte per ottenere un documento completo e valido dal punto di vista giuridico.
Gli approcci sono stati differenti: c’è chi ha chiesto all’AI di operare come un avvocato esperto in contrattualistica e chi ha allargato il campo dell’input ad aspetti di natura economica, chi ha valorizzato gli aspetti etici, chi si è concentrato su dinamiche economiche, quali caparre e modalità di ingresso, e chi ha privilegiato aspetti di governance e cooperazione tra imprese.
La diversità degli elaborati dimostra come l’AI sia uno strumento efficace e in grado di ottimizzare notevolmente le tempistiche, che non può tuttavia sostituire l’essere umano.
La qualità dell’output dipende in modo determinante dalle competenze del professionista, dalla capacità tecnica di interloquire in maniera efficace con questa nuova tecnologia, definendo in modo chiaro obiettivi, priorità e margini critici d’intervento.
Il verdetto
La giuria, composta da Alessandro Renna (Founder & CEO di 4cLegal), Cristina Zucchetti (Presidente Z Holding) e Mario Alberto Catarozzo (business coach e formatore), ha proclamato vincitori ex aequo Marina Bellaroba e Giovanni Chieco. Entrambi si sono distinti per l’approccio strutturato e coerente, in grado di partire dai valori fondanti della Rete per costruire un impianto contrattuale solido, giuridicamente corretto e in linea con la visione di Happy Network.
Significativi gli interventi dei giudici, che hanno sottolineato l’impatto dell’Intelligenza Artificiale e l’importanza, per i professionisti del diritto, di comprendere le dinamiche aziendali.
«In 25 minuti avete fatto quello che senza AI non sarebbe stato possibile fare in un’ora», ha dichiarato Renna. Catarozzo ha posto l’attenzione sull’uso consapevole del linguaggio durante l’interazione con l’AI, mentre Zucchetti ha lodato la sensibilità dimostrata nel recepire e tradurre giuridicamente l’identità della Rete: una qualità tutt’altro che scontata, ma imprescindibile per chi aspira a essere un consulente legale d’impresa nel contesto contemporaneo.
Una Rete di valore
È stato per Happy Network un onore prendere parte a una delle prove della 4cLegal Academy, mettendo a disposizione la nostra identità organizzativa e culturale in un contesto formativo d’eccellenza.
Un sentito ringraziamento a 4cLegal per l’invito e a tutti i partecipanti – Marina Bellaroba, Maria Rosaria Bossa, Giovanni Chieco, Guglielmo Vacca, Angelo Vitelli – per l’attenzione, la competenza e la cura con cui hanno saputo interpretare e formalizzare i valori della nostra Rete.
A loro auguriamo un futuro professionale ricco di soddisfazioni, ricordando che:
“Il valore sta nella passione, nell’intuito e nell’entusiasmo con cui si sceglie di affrontare la vita. Mettete cuore e passione in tutto ciò che farete.”
Gaetano Mele

